Esercizio per gli acufeni della cervicale

Con questo articolo la dott.ssa Marta Maria Magda non solo ci parlerà di un esercizio per gli acufeni cervicale che ci aiuterà ad alleviare il disturbo ma ci spiegherà anche le cause che ne causano l’insorgenza. Diamo la parola alla dott.ssa Marta.

Mi è arrivato il paziente di circa 47 anni che viaggia spesso con l’aereo e da 20 giorni avverte disturbi fastidiosi alle orecchie. Dopo aver eseguito vari esami, tra i quali lastra, risonanza magnetica, radiografia, ecc., prescritti dal medico, la causa del disturbo non è mai stata chiarita. Comunque, non risultava nulla fuori norma…Posso dire con tutta certezza che, dopo le sedute di fisioterapia, durante le quali sono state eseguite varie tecniche fisioterapiche, il paziente ha avvertito un valido miglioramento di tutto il suo quadro clinico.

Acufene (tinnitus) cervicale

La ricerca medica – scientifica, da tempo, ha verificato che esiste un legame tra colpo di frusta, distorsioni e traumi, a livello di testa e collo e la comparsa dell’acufene. Generalizzando un po’, si può dire che le cause degli acufeni sono patologie in atto nel sistema, che possono scatenare o amplificare il disturbo. Non si parla esclusivamente di patologie a carico dell’apparato uditivo e non è certamente possibile trovare una causa univoca per la loro comparsa.

Come si manifestano?

Gli acufeni si presentano sempre in modo sintomatico, e l’intensità con la quale si presentano non è mai uguale. Gli acufeni provocano un ronzio che può essere descritto come: rumore sordo, pulsante, penetrante, frizzante, ruggente, sibilo, fruscio, tinnito o fischio.

Alcune cause legate all’acufene:

  • Postura scorretta;
  • Scorretta distribuzione del peso – conseguente degradazione di cartilagine articolare;
  • Dormire in maniera scomoda, poco corretta, con cuscino non adatto;
  • Sollevare pesi in modo scorretto, portare borse pesanti;
  • Colpo di frusta;
  • Sollecitazioni, ripercussioni del tratto – C0-C1-C2-C3, dove ci sono molte strutture nervose;
  • Sclerosi multipla;
  • Trauma cranico a livello dell’orecchio (es. neuroma acustico);
  • Tumore della testa e del collo;
  • Spasmi muscolari dell’orecchio;
  • Spasmi dei muscoli con innervazione comune (muscoli masticatori, muscoli della volta del palato);
  • Tensione dei muscoli della colonna (muscoli masticatori, muscoli della volta del palato, sternocleidomastoidei, trapezi, sottoccipitali);
  • Tappo di cerume: accumulo di cerume nel condotto uditivo esterno;
  • Alterazione della circolazione ematica (ipertensione, aterosclerosi).

Come curare gli acufeni?

Il fisioterapista specializzato, attraverso varie tecniche,può aiutare a curare il problema cervicale di questo tipo. Spesso, già dopo la prima seduta, il paziente avverte un miglioramento.I muscoli tornano alla loro normale attività, si decontraggono e, quindi, il fascio nervoso si “libera” dalla sua pressione.

Terapie consigliate:

  • Massoterapia;
  • Pompage muscolo – articolare;
  • Terapia manuale di recupero ROM completo della cervicale;
  • Stimolazione nervosa elettrica transcutanea – TENS (una terapia fisica) e sedute di Tecar;
  • Trazioni cervicali: possono portare un rapido sollievo, soprattutto se il dolore è legato all’irritazione della radice nervosa o spasmi muscolari;
  • Esercizi di allungamento muscolare del collo e rinforzo;
  • Terapia di calore che aiuta abbassare la tensione muscolare locale;

Si consiglia l’assunzione di antinfiammatori per contrastare l’infiammazione del collo e dei muscoli trapezi.

Gli acufeni possono essere collegati a problemi cervicali, se:

  • Non si avverte un vero e proprio fischio continuo, ma un rumore che va e viene durante l’arco della giornata;
  • Il disturbo peggiora quando si avvertono forti sintomi cervicali, si ha la cervicale infiammata e i muscoli trapezi sono rigidi e dolenti;
  • Il disturbo si associa a cefalea muscolo – tensiva e/o a sensazione di sbandamento;
  • Il disturbo viene ridotto o si amplifica con i movimenti del collo.

Si può dire che gli acufeni non hanno una vera correlazione con la cervicale quando:

  • I sintomi NON si modificano con i movimenti del collo;
  • Il problema persiste stabile da molti anni;
  • Non si hanno particolari problemi specifici della cervicale;
  • Si presenta un fischio continuo senza cambio di modalità per tutta la giornata.

Il paziente segue le sedute di fisioterapia mirata presso un fisioterapista specializzato, per poi proseguire con un protocollo personalizzato (trattamenti e consigli) che comincerà a svolgere a casa quotidianamente.

vediamo ora un esercizio molto utile per gli acufeni cervicale.

Esercizio Acufene Cervicale

Eseguire questi esercizi di stretching regolarmente e con una durata di 15-20 secondi per ogni posizione.

La prima posizione che voglio mostrarvi è di automassaggio. Le dita vanno applicate lungo il segmento cervicale e si fa sfioramento verso l’esterno flettendo il capo all’indietro.

Articolo a cura della:

Dott.ssa in Fisioterapia, Posturologia: Marta Maria Magda /Milano/
www: Fisiosportlife.it
FB: Dottoressa Marta Maria Magda
Istagram: marmagx

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